Elaborata da Adiconsum e presentata in occasione dellaa giornata di studio sul tema del 28 marzo, arriva la guida sul come salvaguardare se stessi ed il proprio portafogli nel Web 2.0.
Condivisione, è questa oggi la parola magica del Web 2.0, una chiave che apre tutte le porte, persino quelle dell’internet company più tacciata di monopolista.
Continua la crescita di Mobango, la community di contenuti “user generated” per utenti di telefonia mobile, che lancia il servizio localizzato in Germania e Spagna e rilascia la versione aggiornata del proprio sito nelle rispettive lingue.
Volocom, società italiana nella analisi di informazioni non strutturate, e Factiva, leader mondiale nel settore dell’informazione economico-finanziaria, hanno stretto un’alleanza per proporre in Italia un portafoglio di soluzioni e flussi informativi totalmente scalabile, dal locale al globale, per garantire alle aziende le migliori basi per la conoscenza del mercato e dei clienti.
Si chiama Campux e promette di riunione sotto il proprio logo tutti gli stuendenti del vecchio continente con una nuova piattaforma abbina il mondo universitario virtuale e quello reale.
A pochissimi giorni dall’inizio ufficiale delle consegne, Apple ha annunciato che il suo telefono multimediale verrà accessoriato con applicativi creati con gli standard Internet Web 2.0, lasciando spazio anche a software terzi per uno sviluppo open source delle funzionalità di questo moderno cellulare.
Qualcuno definisce, a buona ragione, quella che stiamo vivendo come la società dell’informazione. Qualcosa, in effetti, sta cambiano se le più grandi società dell’informazione hanno intrapreso una lenta ma costante migrazione verso il Web.