Bernabé smentisce ma il mercato non gli crede e diventano sempre più insistenti i rumors su una presunta operazione Tiscali che sarebbe sul tavolo dei vertici Telecom.
Tirano un sospiro di sollievo i vertici aziendali delle due principali compagnie di telecomunicazione nostrane, che incassano la recente sentenza del TAR del Lazio sulla delibera Agcom che ha dato il via libera alle rispettive offerte.
L'intero comparto è in fermento a seguito dell'acquisto di Tele2 da parte di Vodafone, la storica operazione, infatti, pare aver dato il via ad un serie di speculazioni e riposizionamenti in attesa delle novità del prossimo anno.
Secondo i dati diffusi dall’Unione Nazionale Consumatori, proprio l’ex monopolista sarebbe in testa alla speciale classifica degli operatori sanzionati dall’Antitrust a causa del carattere non propriamente trasparente dei propri annunci pubblicitari.
Le notizie circolate in questi giorni sulle difficoltà degli operatori alternativi a Telecom italia, e nello specifico gli operatori wholesale inducono alcune riflessioni.
L’istruttoria Agcom potrebbe dare oggi il via libera definitivo alle offerte dei due operatori dominanti che coniugano in un’unica soluzione telefonia fissa e mobile.
Ricordate l'adagio della nota commedia di un sarcastico Eduardo De Filippo? La vicenda Tiscali e dei fantasmi che vi gravitano introno ricorda molto da vicino quella massima.
Tiscali è in vendita? Il mercato continua a rincorrere le indiscrezioni che danno l’operatore sardo di volta in volta nelle mire di questa o quella compagnia, ma qualcuno continua a smentire.
L’annuncio che riecheggia sul web potrebbe spaventare molti dirigenti di compagnie indipendenti e provider alternativi che combattono quotidianamente la propria battaglia per la sopravvivenza, ma niente paura: non si tratta del tanto temuto duopolio all’italiana.
Nella Relazione annuale Agcom 2007 il Garante per le TLC ha sottolineato l’esigenza di nuovi e significativi investimenti per le Reti di Nuova Generazione. L’auspicio ripreso dal ministro Gentiloni è stato fatto proprio da Fastweb che strizza l’occhio all’operatore dominante.