“Sono come un gelataio, ma sulla mia bici non c'è musica: al posto dei gelati, porto a spasso Internet wireless”. Si presenta così Yury Gitman nel sito personale Magicbike, divenuto in poco tempo famoso negli USA grazie anche ai ritrovi di ciclisti del movimento Critical Mass.
Il poliedrico artista emergente Gitman ha creato Magicbike, una bici su cui è montato un hot spot WiFi che fornisce gratuitamente una connessione Internet a chi si trova nei pressi della bicicletta. "La bici wireless appare e scompare nei paesaggi urbani portando Internet negli angoli più remoti della città" spiega Gitman. "La bici è un mezzo versatile ed economico, nonché il simbolo dei maggiori movimenti sociali del 19esimo e 20esimo secolo. Un mezzo che assomiglia per vocazione al WiFi, un tecnologia libera sempre più diffusa nel mondo".
Sul telaio della bici è montata un'antenna, connessa ad un computer - hot spot e ripetitore allo stesso tempo - posto sul retro del mezzo. Grazie all'antenna, la bici può "agganciarsi" ad hot spot esistenti, oppure può connettersi al Web grazie ad un telefono cellulare o ad altre bici WiFi. Una volta "connessa" alla rete, la bici tramite il computer portatile offre accesso Internet a chiunque si trovi nei paraggi, da altre bici ai computer di utenti in aree pubbliche e private.
Ogni bici è in grado di regalare Internet ad un massimo di 250 utenti nel raggio di 30 metri all'interno e 100 metri all'aperto. "Bici dopo bici - conclude Gitman.- porteremo Internet in tutti i luoghi solitamente ignorati dall'industria del wireless". /R3
