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Interventi urgenti per diffondere la larga banda

Pubblicato su www.Portel.it (http://www.portel.it) il 8 Lug 2003 - 23:00
Riceviamo in Redazione e pubblichiamo volentieri una lettera aperta di Ermanno Delia [1] inviata a tutte le maggiori testate, inerente ai problemi della diffusione della larga banda in Europa. Una critica costruttiva, che offre un'analisi lucida della situazione, e propone tre possibili interventi che potrebbero rilanciare il processo di informatizzazione e di democratizzazione del nostro Continente.



E' riconosciuta oramai quotidianamente l'esigenza che l'Europa si doti in modo generalizzato delle autostrade dell'informazione (la Larga Banda), in quanto fattore chiave al fine di "rendere l'Europa l'area più competitiva del pianeta entro il 2010", nonché, propedeutico affinché si concretizzi il concetto di democrazia elettronica a beneficio di TUTTI i cittadini europei (nessuno escluso) come emerso dal decalogo approvato ieri alla Conferenza europea sull'e-government.
E' altrettanto chiaro, che i processi che avrebbero dovuto accelerarne lo sviluppo (l'unbundling) sono falliti. Il fallimento dell'unbundling in Europa è sicuramente da attribuirsi all'ostruzionismo iniziale da parte delle Telcos dominanti: prima i ritardi nella consegna degli spazi di centrale, poi quelli per la migrazione del doppino dei Clienti verso il nuovo gestore, ed ora i prezzi delle infrastrutture in affitto.

Guardando all'obiettivo del 2010 è legittimo chiedersi come raggiungerlo, come diffondere la Larga Banda in Europa.
Ebbene, esso può essere raggiunto dal concorrere di un'insieme di interventi:

1) I prezzi di affitto del doppino e degli spazi presso le centrali dove gli Operatori installano i propri apparati devono essere ridimensionati significativamente affinché chi investe in infrastruttura possa definire business plan con un ritorno sugli investimenti in linea con i ritmi di obsolescenza della tecnologia, potendo quindi continuare ad investire.

2) Le offerte wholesale sulla Larga Banda devono essere orientate al costo, ai costi complessivi si intende: questo non è affatto in antitesi con l'unbundling. Le quote di mercato dimostrano che la battaglia sulle quote di mercato non si combatte tra operatori di unbundling e operatori che accedono all'offerta wholesale. Gli operatori alternativi (di unbundling e non) devono rivolgere le proprie energie sulle strategie per competere con l'operatore dominante (e.g. Alice & company): è una questione di quote di mercato. In sostanza, considerata la ripartizione delle quote di mercato sulla Larga Banda, la contrapposizione tra operatori alternativi (di unbundling e non) non si pone. Dal punto di vista del servizio, l'operatore di unbundling ha il vantaggio di potere erogare una gamma di servizi molto più ampia rispetto agli operatori che optano per l'accesso alla rete attraverso un listino wholesale. Non c'è alcuna ragione per cui i costi complessivi degli operatori che accedono al listino wholesale debbano essere superiori ai costi complessivi a cui vanno in contro gli operatori che investono nell'unbundling.

3) Si consenta la diffusione di quelle tecnologie oggi disponibili, come il wi-fi, in grado di superare il problema dell'ultimo miglio celermente e a costi infrastrutturali contenuti, garantendo la non discriminazione delle aree rurali. E' necessario, a tal fine, rivisitare il Decreto sulle Radio-Lan.

L'Italia potrebbe esportare la ricetta sperimentata in patria per vincere il digital divide a tutta l'Europa che soffre una grave forma di malattia da protezionismo dei Campioni Nazionali. Si sviluppi il mercato potenziale anziché focalizzarsi sul come ripartire un mercato che, all'attuale velocità di crescita, rappresenterà una parte infinitesima del mercato potenziale della Larga Banda. I risultati di una tale terapia non tarderebbero a concretizzarsi. Tutti gli operatori trarrebbero vantaggio dall'espansione vertiginosa del mercato. Si può replicare il miracolo che ha concesso all'Italia il primato sui cellulari: è una questione di volontà e responsabilità politica ed istituzionale.

Ermanno Delia

URL e copyright:
http://www.portel.it/news/internet/07-2003/interventi-urgenti-per-diffondere-la-larga-banda.html