Si discute troppo di creazione e distribuzione delle news online; al pubblico, soprattutto professionale, interessano di più fruizione e utilizzo e gli strumenti che glieli permettono, in tempo reale e con la maggiore automazione possibile della raccolta e categorizzazione. Se ne parla in due seminari aperti organizzati da Volocom a Milano e Roma nel corso del mese di maggio.
Sono oltre 14 milioni gli utenti italiani che consultano news online: secondo la periodica indagine MC DC effettuata per conto dello IAB, a gennaio 2010 la percentuale di italiani che si informa via internet è aumentata di circa il 25% rispetto all'anno precedente, con un tempo medio di permanenza sui siti di news di circa 45 minuti. Prosegue inoltre senza soste la progressiva osmosi tra i media, attraverso meccanismi come la ripresa e il commento di trasmissioni e programmi TV e radio, l'evoluzione di quotidiani e riviste verso un modello, ancora tentativo, di news brandizzate distribuite su canali diversificati, l'affermazione di servizi di aggregazione delle notizie.
Questi fenomeni, visti in modo per lo più conflittuale tra i diversi protagonisti, hanno dato avvio ad un dibattito molto vivace ma troppo concentrato su due soli momenti del ciclo di vita della news, la sua creazione e la sua distribuzione. L'esistenza di internet, che moltiplica esponenzialmente la quantità di news disponibili, inviterebbe invece a concentrarsi sulla fruizione e sull'utilizzo delle news. I lettori di news online, infatti, raramente si affidano ad una sola fonte di informazione, a differenza dei lettori abituali di giornali e spettatori di telegiornali.
Nel campo dell'utilizzo professionale e aziendale delle news, l'esigenza di diversificazione e contemporaneamente di coerenza e affidabilità è vitale, inoltre, l'utilizzo deve potere essere il più possibile in tempo reale, perché le dinamiche rapidissime di propagazione delle notizie rendono la rete un potentissimo, e pericolosissimo, strumento di generazione o di amplificazione di notizie, vere o false.
Occorrono quindi strumenti in grado si utilizzare il web come strumento attivo di monitoraggio real time, recupero e analisi integrata di tutte le fonti informative indispensabili per la comprensione del contesto e il supporto alla operatività. Da anni Volocom, azienda milanese specializzata nella gestione delle informazioni non strutturate, ha come mission aziendale proprio questo obiettivo. Grazie ad alleanze con società come Gruppo Edinform e Cedat 85, Volocom è giunta a mettere a punto la prima offerta di servizi che indirizza tutte queste esigenze: accesso unificato, informazione socio-economica e informazione specialistica, real time, multimedialità, distribuzione multicanale.
La suite di servizi, già disponibile commercialmente e diffusa in una serie di mercati verticali, verrà presentata nel corso di due seminari aperti che si terranno il 6 maggio a Milano e il 13 maggio a Roma, durante il quale verranno presentati i benefici offerti da una piattaforma di servizi integrata e i risultati ottenuti dai clienti in termini di tempi, costi e qualità dell'informazione.
Di particolare interesse è da segnalare l'esperienza di monitoraggio dei temi medico-scientifici e nell'analisi della visibilità delle società scientifiche in Italia fatta con strumenti Volocom da parte della Federazione delle Società Medico- Scientifiche Italiane, che raccoglie e coordina le oltre 180 società mediche più rappresentative in Italia, con un totale di più di 120.000 iscritti. La presentazione della FISM verrà condotta dal Presidente della federazione, Prof. Franco Vimercati, radiologo e presidente della Società Italiana di Radiologia Medica.
Maggiori informazioni: Volocom [1]
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