Il processo per rendere disponibile il codice sorgente di Symbian OS è terminato. Dallo scorso 4 febbraio infatti, la Symbian Foundation, ha aperto la sua piattaforma agli sviluppatori che ora potranno finalmente realizzare applicazioni per il sistema operativo che in più di 10 anni è stato installato su oltre 330 milioni di dispositivi in tutto il mondo.
Seppure “obbligato” si tratta di un passo importate che conferma senza ombra di dubbio qual è il futuro del settore mobile. Secondo quanto riporta la nota della Symbian Foundation, la transizione della piattaforma da proprietaria e open source è la più grande nella storia del software e si è conclusa con 4 mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti.
Symbian, il sistema operativo “nato” dall'EPOC di Psion negli anni novanta e indiscusso leader di mercato ha dovuto dunque cedere le armi e “adattarsi” alla nuova era Open. È chiaro che la mossa fornirà all'ecosistema Symbian maggiori potenzialità volte all'innovazione consentendo una più veloce risposta alla domanda di contenuti. Secondo quanto riporta il comunicato, l'impegno di Symbian riguarda anche la completa trasparenza nei piani futuri, compresa la pubblicazione della roadmap della piattaforma e delle nuove funzionalità programmate fino al 2011.
Lee Williams, Executive Director della Symbian Foundation, ha commentato: “La comunità di sviluppatori ha ora la possibilità di disegnare il futuro dell'industria mobile. Il risultato sarà una rapida innovazione su base mondiale. Quando la Symbian Foundation fu creata, ci ponemmo l'obiettivo di completare il passaggio a piattaforma open entro la metà del 2010, ed è grazie allo straordinario impegno del nostro staff che abbiamo raggiunto questo obiettivo con largo anticipo sui tempi”.
I 108 pacchetti che contengono il codice sorgente della piattaforma Symbian possono essere ora scaricati dal sito dedicato agli sviluppatori Symbian (tiny.symbian.org/open [1] ), dove sono disponibili per il download anche i kit completi per lo sviluppo di applicazioni (the Symbian Developer Kit) e di dispositivi mobili (the Product Development Kit)
I risultati di questa scelta cominciano già a farsi vedere e, a una settimana dal rilascio del codice sorgente, si parla già di netbook e tablet basati su Symbian OS. Secondo quanto afferma il già citato Lee Williams, infatti, la Symbian Foundation sarebbe già in trattativa con produttori asiatici per portare avanti questo progetto.
Maggiori informazioni: Symbian Foundation [2]
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