In occasione del Salone Dal Dire al Fare, Vodafone Italia ha realizzato in collaborazione con il Prof. Antonio Tencati dell’Università Bocconi di Milano, la ricerca: La condivisione degli obiettivi nei bilanci di responsabilità.
L’operatore telefonico ne rende noti oggi i risultati in un comunicato stampa nel quale specifica che le priorità dei 200 stakeholder che hanno partecipato alla ricerca, sono la tutela dell’ambiente, gli investimenti nelle comunità in cui si opera e il miglioramento delle condizioni lavorative.
Attraverso un questionario a risposta multipla i 200 intervistati hanno avuto la possibilità di esprimesi sugli ambiti di intervento che un’azienda socialmente responsabile dovrebbe seguire. La tutela dell’ambiente e la minimizzazione dell’impronta ecologica sono risultate le priorità assolute con 102 preferenze seguite dagli investimenti a favore della comunità con 99 e dal miglioramento delle condizioni lavorative con 67 preferenze.
Per quanto riguarda le aziende di telecomunicazioni, in particolare, si richiede loro un impegno nel ridurre al minimo l’impatto ambientale, un contributo per la riduzione del digital divide e lo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.
Vodafone Italia annuncia nel comunicato l’intenzione di utilizzare i risultati della ricerca per definire i propri obiettivi di responsabilità. Tra gli interventi che l’operatore si impegnerà ad effettuare, innanzitutto la continuità nell’investimento sul progetto My Future che prevede la raccolta di fondi, con l’aiuto dei cittadini, per l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole italiane. La campagna “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia” di Vodafone My Furure, ad oggi, ha infatti consentito all’operatore di raccogliere 30.000 terminali. Il ricavato della loro rigenerazione, unito al contributo Vodafone, sono serviti per finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici in sei scuole italiane, individuate con l’aiuto di Legambiente. Il prossimo obiettivo: 20 impianti per 20 scuole.
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