La rapida ascesa che negli ultimi mesi ha visto moltiplicarsi gli utenti di Twitter in tutto il mondo ha portato Biz Stone, co-fondatore di Twitter, a fare un paio di conti. Il risultato: Twitter apre alla pubblicità, finalmente chiarendo anche un possibile modello di business, un passo decisivo.
Il famoso sito di microblogging ha modificato le regole allo scopo di permettere agli inserzionisti pubblicitari di raggiungere i suoi utenti, che ad oggi superano i 45 milioni in tutto il mondo.
Dopo un avvio relativamente stentato, almeno qua in Italia, oggi, a due anni di distanza dalla sua nascita Twitter sta raccogliendo un numero sempre maggiore di utenti e di visitatori. I tempi evidentemente sono maturi per cominciare a monetizzare anche dagli introiti pubblicitari il proprio successo.
Secondo quanto si legge nella mail che Biz Stone sta inviando per notificare la modifica ai possessori di un account su Twitter, “Questi cambiamenti sono complementari allo spirito di Twitter. Se la natura del servizio dovesse cambiare, rivedremo i Termini se necessario”.
Sul blog ufficiale [1] si può leggere una breve spiegazione e una panoramica dei cambiamenti apportati, in un post pubblicato dallo stesso Stone: “Lasciamo la porta aperta alla pubblicità, ma vogliamo tenerci anche delle opzioni aperte come abbiamo detto in passato [2] ”.
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