Wind e Vodafone Italia hanno sottoscritto un accordo della durata di sei anni per la condivisione delle infrastrutture della rete mobile. Grazie a questa intesa, per i due operatori sarà possibile, da un lato migliorare la copertura e la qualità del servizio offerto, dall’altro ridurre i costi di gestione della rete.
Si tratta di una collaborazione simile a quella annunciata all’inizio del mese di luglio [1] da Telecom e Tre Italia per la condivisione dei siti già esistenti e di quelli di futura realizzazione, in attuazione all’indirizzo espresso dal Codice per le Comunicazioni elettroniche che favorisce la condivisione dei siti per una gestione efficiente delle risorse e per ridurre l’impatto sul territorio. Anche in questo caso, infatti, l’accordo riguarda le infrastrutture passive di rete come, pali, tralicci, opere civili, impianti elettrici e di condizionamento.
Alberto Ripepi, Direttore delle Tecnologie di Vodafone Italia, ritiene che sia “un’intesa che porterà benefici ai clienti che usufruiranno di servizi migliori, all'azienda, in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione, e all'ambiente e al territorio, in quanto si conseguirà un significativo risparmio energetico e una riduzione del numero complessivo di installazioni".
"L'accordo” aggiunge Philip Tohmé, Chief Technology Officer di Wind “consolida la presenza di Wind in Italia e ne aumenta l’efficienza nella gestione della rete e dei servizi. La cooperazione stabilisce, inoltre, le basi per una più pronta azione operativa e per l'introduzione di tecnologie avanzate a favore dei nostri clienti".
/R2
