A mettere in luce le performance dell’operatore arancione questa volta è l’agenzia internazionale Standard & Poor's, che diffonde dati positivi sia sul rating che sull’outlook della compagnia.

Sarà stato molto contento ieri il patron di Wind, l’egiziano Naguib Sawiris quando dalla sede della S&P hanno comunicato la nuova valutazione della sua società, ma un bravo va anche all’Amministratore Delegato del Gruppo, Luigi Gubitosi (nella foto a destra).
L’agenzia internazionale, dunque, ha rivisto al rialzo il rating a lungo termine di Wind, che passa da B+ a B--, confermando, inoltre, l'outlook stabile.
Gli stessi analisti della S&P spiegano che la misura è dovuta alla “perdurante buona performance operativa e finanziaria e la forte capacità di generazione di cassa, che ha consentito di pagare, in
anticipo rispetto alla scadenza, 492 milioni di debito a dicembre 2007".
Proprio la stabilità dell'outlook, inoltre, è il dato su cui Standard & Poor's si basa per prevedere l’ulteriore crescita dell’operatore nel medio e lungo periodo.
I consiglio degli analisti è, dunque, quello di puntare sulla telefonia mobile che, in termini di vantaggi comparativi, consente delle immediate generazioni di cassa e, di conseguenza, un forte impatto sulla riduzione dell’indebitamento.
I nostri complimenti, quindi, insieme a quelli dei mercati internazionali alla società arancione.
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