La Internet Company più potente al mondo coinvolge oltre 30 produttori mobili nell’Alleanza del secolo in nome del “Cellulare libero per tutti”.
Open Handset Alliance [1] è il nome che sentiremo ripetere da qui in avanti, un consorzio che raggruppa i soggetti più influenti del mondo mobile tra cui China Mobile, NTT DoCoMo, Intel Corporation, Qualcomm, Texas Instruments, HTC, LG, Samsung, Motorola e, tra gli operatori, T-Mobile, Telefonica e la nostra Telecom Italia.
Questi i “cervelli” che penseranno insieme ad un sistema operativo destinato a girare su oltre un miliardo di telefoni cellulari connessi in rete per fornire tutti i servizi web di ultima generazione agli utenti mobili.
Come noi di Portel avevamo anticipato in tempi non sospetti, la lunga marcia di Google verso la telefonia [2] non era diretta al lancio di uno smartphone a forma di grande G, come al solito i bravi ragazzi di Mountain View hanno pensato davvero molto in grande.
La riunione in quella che — come non poteva essere altrimenti — è già stata ribattezzata la Santa Alleanza dei leader globali dell’Hi-Tech in nome della filosofia dell’Open Source applicata ai cellulari potrebbe rappresentare la rivoluzione che stavamo aspettando.
Abbiamo il sentore, infatti, che non si tratti (esclusivamente) di un cartello per battere Nokia e Microsoft sul loro stesso terreno, ma di un approccio nuovo alle forme medesime di sviluppo della tecnologia.
Il sistema operativo Android, in effetti, già dalla prossima settimana verrà aperto ai contributi di diversi ingegneri e sviluppatori indipendenti che potranno apportare il proprio personale contributo, così come ogni operatore potrà personalizzarlo in base alle esigenze del proprio mercato di riferimento.
Una delle sfide lanciate da Google, dunque, potrebbe già essere vinta, mentre staremo a vedere fino a che punto il nuovo software sceso dallo spazio riuscirà ad abbattere le barriere tra internet e telefonia cellulare, spingendo verso una convergenza estrema che renda inscindibili l’uno dall’altro i due concetti.
Se è vero, dunque, che il Google Phone non è mai esistito [3], a partire dal 2008 potremmo assistere all’invasione degli Androidi sui nostri telefoni ed immaginare il sorriso della grande G.
/R68
