La Gsm association pubblica una nota in cui evidenzia che il numero degli utenti mobili che sfrutteranno i servizi ad alta velocità incrementeranno di molto non appena gli operatori decideranno di utilizzare l’Hspa nelle loro infrastrutture di trasmissione dati. La Gsm association scopre l’acqua calda. L’affermazione suona un po’ così: se chi guida una Cinquecento avesse a disposizione una Ferrari, allo stesso prezzo, la cambierebbe felice di andare più veloce.
Scherzi a parte, è certamente vero che l’Hspa, 10 volte più veloce dell’Umts, è una parola chiave nello sviluppo del business mobile. Diversi operatori in Asia, Europa e Nord America stanno lavorando all’upgrade delle loro strutture registrando incrementi della velocità da 500 kilobits a 3 megabits al secondo.
Ktf in Corea ha conquistato 1,7 milioni di clienti grazie all’Hspa in sei mesi, Telstra in Australia ha superato il milione di utenti a dieci mesi dall’adozione della nuova tecnologia, At&T ha più di cinque milioni di clienti, la maggior parte di essi usano dispositivi Hspa.
Secondo la Gsm association ci sono circa 120 modelli Hspa disponibili sul mercato e il loro numero è destinato a crescere entro Natale. Addirittura, TeliaSonera in Svezia e Mobilikom Austria hanno registrato un vero boom di vendite di modem Hspa per portatili. Ancora, la nuova rete Telstra Next G sembra essere in grado di registrare un picco di velocità in uplink di 1,9 megabit al secondo. Ma la rete Next G in Australia copre già il 98,8% della popolazione.
In Italia non abbiamo casi da portare a esempio ma solo sperimentazioni e tutti gli occhi sono puntati sul lancio delle reti WiMax. Tra le due possibilità di connessione broadband senza fili c’è una differenza fondamentale. Nel caso del WiMax bisogna investire in nuove infrastrutture, nel caso dell’Hspa l’investimento per l’adeguamento delle reti esistenti è certamente più contenuto.
L’Hspa si declina in High Speed Downlink Packet Access (Hsdpa - 3.5G) che raggiunge la velocità teorica di 14.4 Mbit/s; gli sviluppi attuali hanno raggiunto velocità di 3.6Mbit/s, con una massimo di 384 Kbit/s in uplink. Poi c’è l’High Speed Uplink Packet Access (HSUPA - 3.75G) che permette di migliorare le performance di uplink fino a 5.76Mbit/s teorici, ma non sono ancora stati rilasciati sistemi o terminali che lo supportano.
Anche secondo le analisi di Juniper Research, il WiMax non sarà la tecnologia vincente. Si parla di 50 milioni di utenti attivi entro il 2012. E ancora secondo Juniper Research, Nord America, Europa Occidentale, Cina e Far East in genere, saranno le aree a maggior penetrazione dei servizi e degli apparati Hspa.
Il 70% degli utenti di servizi dati ad alta velocità via telefonino o smartphone – dice lo studio "Mobile Broadband Markets: WiMax, Ev-Do, Hspa & Beyond, 2007-2012" – utilizzerà entro il 2012 le reti Hspa. Circa 1,2 miliardi di consumatori, un terzo della popolazione che fra cinque anni avrà in tasca un dispositivo mobile.
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