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L'Agcom dice basta al monopolio degli Sms premium

Pubblicato su www.Portel.it (http://www.portel.it) il 11 Lug 2007 - 10:54
Agcom sms premium
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Non sappiamo quanto merito si possa attribuire a Emanuele Preda (nella foto), e al suo sito [1], comunque una parte importante l'ha avuta. E magari anche noi, nel nostro piccolo, con la segnalazione di questo video [1].

e. preda sms italia

L'Agcom venerdì 6 luglio ha pubblicato una delibera (la n. 44/2007/CIR [2]) che mette un po' di ordine nella giungla dei servizi a sovrapprezzo in decade 48xxx.

Dietro questa orrenda locuzione c'è un business che tutti conosciamo. Io, che ho una Sim Tim, devo comporre il numero 49001 per ascoltare la segreteria telefonica. Ma non solo. Si potrebbe inviare un Sms o comporre un numero simile, in decade 48xxx appunto, per fare una votazione per escludere qualcuno dalla casa del Grande Fratello, per votare una canzone a Sanremo, per scaricare una suoneria. Ma con costi decisamente diversi e, soprattutto, con finalità ben diverse.

Con la sua delibera l'Agcom ha provato a mettere ordine. Innanzitutto, definisce una numerazione, e una tariffazione, per i cosiddetti “servizi interni di rete”, come la segreteria telefonica, dai servizi a sovrapprezzo, come le suonerie.

Un po' di ordine
I numeri gratuiti per il chiamante dovranno iniziare per 40, quelli che inizieranno con 41 dovranno avere un “prezzo massimo corrispondente a quello delle chiamate non per servizi a sovrapprezzo terminate sulla stessa rete secondo il profilo tariffario dell’utente”. Infine, i 42 non potranno costare più di 0,30 euro alla risposta e 1,00 euro al minuto, ovvero 1,50 euro per tariffazione forfetaria.

In seguito l'Agcom ordina l'arena dei servizi a sovrapprezzo. Vi ricordo, così di sfuggita, che questo mercato in Italia dovrebbe valere circa 1,5 miliardi di euro nel 2006, 5 volte il mercato discografico italiano, ci fa sapere il buon Preda.

L'Agcom prende atto che “la decade vede un intenso utilizzo per una categoria di servizi a sovrapprezzo caratterizzati dalle modalità di attivazione tramite un SMS indirizzato ad un numero in decade 4 e dalla prestazione del servizio stesso mediante l’invio all’utente di SMS/MMS, eventualmente in abbonamento con cadenza periodica”.

In pratica, c'è un grande business dietro e, spesso, l'utente si trova abbonato a un servizio a caro prezzo e senza saperlo. L'Agcom non solo propone l'utilizzo di numeri del tipo 4x con x=3,4,6,7,8 e 9 distinguendo tra servizi di carattere sociale informativo, di chiamate di massa, di intrattenimento e vendita di prodotti e servizi trasmessi.

Il Ministero controllerà
Ciò che è importante è che: “Tali numerazioni sarebbero pertanto di natura “pubblica”, come tali interoperabili ed assegnabili dal Ministero delle comunicazioni al pari di tutte le altre numerazioni e secondo le medesime procedure, a fronte della corresponsione di contributi determinati secondo i criteri che potrebbero essere mutuati per analogia con i contributi già in uso per altre numerazioni che presentano disponibilità similari”.

In pratica, basta casino, ora è il Ministero che gli assegna e li controlla. E, tra l'altro, si parla di interoperabilità, il che significa che il servizio dovrà funzionare indipendentemente dall'operatore.

Infine, l'Agcom propone un limite massimo di spesa: 2 euro per ciascun servizio fruito attraverso la ricezione “una tantum” di uno o più Sms e di 20 euro mensili per servizi fruiti in abbonamento. Un limite particolare, a 0,25 euro, verrebbe posto invece per la numerazione (per la quale si propone il codice 44) dedicata a servizi di “chiamate di massa”.

Il tutto attivabile entro sei mesi.

Una bella spazzolata
Teoricamente una bella spazzolata alla situazione attuale. Praticamente non sappiamo, perché poi magari gli operatori ne inventano una più del diavolo e potrebbero avere qualche “entratura” tra le Istituzioni, inutile negarlo, ma almeno la delibera chiarisce la normativa (delibera AGCOM n. 9 del 2003 [3]) che fino a questo momento era interpretata in modo troppo libertino dagli operatori.

Ora cerchiamo di spiegare cosa c'è dietro il business da 1,5 miliardi di euro, solo in Italia e solo per il 2006. Supponiamo che io costituisca una società per vendere una suoneria basata sul pianto di mio figlio. Fino a questo momento sarei dovuto andare con la mia valigetta a bussare alla porta dei quattro operatori italiani sperando che la mia suoneria fosse interessante, leggi lucrosa, per almeno uno di loro.

Uno degli operatori avrebbe potuto chiedermi di mettere subito sul tavolo 50mila euro solo per l'attivazione del numero associato alla mia suoneria, un altro sempre 50mila euro, ma al mese e di traffico garantito. Fatto ciò avrei dovuto pregare che l'operatore considerasse la mia suoneria sufficientemente redditizia, pena il rifiuto della attivazione o la cancellazione improvvisa del servizio.

Un pizzo niente male
E, inoltre, se tutto ciò non fosse successo e avessi venduto la mia suoneria, l'operatore si sarebbe trattenuto circa il 60% del ricavo dalla vendita all'utente finale e ci avrebbe fatto dal 15 al 30% del suo fatturato totale. Inoltre, sembra che molti utenti si trovassero abbonati a questi servizi senza di fatto averne mai chiesto l'attivazione oppure pensando di aver scaricato un solo contenuto, e trovandosi la sorpresa dell'abbonamento settimanale.

Un business mica male, fatto interpretando le leggi esistenti in maniera arbitraria, considerando la mia suoneria un servizio interno di rete e non concedendo l'interoperabilità. È evidente che io, e non solo io ma centinaia di fornitori di servizi telefonici di qualsiasi tipo, non avremmo mai potuto ambire a ricavarmi una fettina minuscola di questo mercato da 1,5 miliardi di euro.

Qualcuno ci provava lo stesso, magari ci riusciva, la maggior parte optava per un servizio a pagamento di tipo premium, quelli che iniziano con 899 e 166 come i numeri erotici, che seguono un iter diverso e tariffazioni assolutamente arbitrarie. Ora, grazie a Preda di SMS Italia (http://www.sms.it [4]) e all'Agcom forse si potrà dire basta.

Valerio Mariani per Portel.it


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