L’Autorità per le Telecomunicazioni non dimentica i nuovi protocolli della telefonia Ip e convoca una riunione per discutere dei possibili interventi regolamentari.
Due i temi principali in campo: interconnessione IP ed interoperabilità per la fornitura dei servizi VoIP, dei quali si discuterà il prossimo 3 luglio presso la sede dell’Authority, al Centro Direzionale di Napoli.
In quest’occasione, che rappresenta il secondo incontro indetto dall’Authority nell’ambito del procedimento di riferimento, verranno diffusi i contributi ricevuti dagli operatori e si analizzeranno le problematiche sorte intorno ai servizi di comunicazione nomadica.
La riunione prelude alla definizione delle linee di intervento sulla materia, nella quale l’Agcom potrebbe agire regolamentando le condizioni tanto tecniche quanto operative dei servizi VoIP, garantendo determinati standard e specifiche procedure.
Sicuramente un provvedimento dell’Authority dovrebbe vertere sui problemi relativi all’interconnessione tra le reti IP, ma anche la definizione di standard per la codifica di audio e video e le modalità di attuazione della fornitura di servizi di emergenza non dovrebbero rimanere fuori da un eventuale intervento regolatore.
Il rischio, naturalmente, è quello di soffocare la vitalità del mercato imponendo dei vincoli troppo costringenti agli operatori emergenti, ma dall’altro lato delle garanzie certe ed elevati standard di qualità e sicurezza potrebbe avvicinare un pubblico maggiore ai servizi IP-based.
L’appuntamento, dunque, è per il prossimo 3 luglio, i soggetti interessati sono invitati a partecipare alla riunione dandone conferma all’indirizzo email g.santella@agcom.it [1].
/R68
