Il cellulare? Se suona, si risponde anche se impegnati con il partner. Il 14%degli intervistati di un curioso sondaggio di Ad Age hanno rivelato che hanno interrotto un incontro amoroso con il partner per rispondere al cellulare che suonava.
Preferiscono il cellulare al sesso specialmente spagnoli e tedeschi, dove il 22% ha dichiarato di aver risposto al telefono interrompendo l'atto sessuale. I più virtuosi, secondo Ad Age, gli italiani, dove solo il 7% ha preferito il telefonino al partner. Lo studio "Wireless Works: Exploring New Brand Connections," condotto da BBDO Worldwide e Proximity, è stato condotto su oltre 3.000 utenti in tutto il mondo. Scopo della ricerca, indagare sulle modalità di interazione tra gli utenti di telefonia e i cellulari.
"Le persone non sopportano di perdere una chiamata" ha detto Christine Hannis, portavoce di BBDO Europe. "Ognuno di noi pensa che la chiamata in arrivo possa essere qualcosa di nuovo, importante o divertente, ricevere tante chiamate è indice di successo nelle relazioni sociali. Un modo di colmare l'insicurezza".
Secondo la metà degli intervistati, il cellulare dice molto di una persona, quasi quanto un'auto. L'idea del cellulare come prolungamento del proprio ego è più radicata in Cina (70%) e meno negli Stati Uniti (32%). Ma dappertutto il cellulare è usato come strumento relazionale: il 52% degli utenti ha dichiarato di aver flirtato con il telefonino. Infine, il 78% degli intervistati tiene il cellulare acceso per più di 16 ore al giorno, addirittura il 75% degli americani ha dichiarato di tenerlo acceso quasi sempre. E di rispondere in qualsiasi occasione. /R3