Lo scorporo della rete sarebbe un autogoal. Questo in sintesi il pensiero di Marco Tronchetti Provera, presidente di Telecom Italia.
"Per le telecomunicazioni lo scorporo della rete sarebbe un vero autogoal" ha detto Provera. "Scorporare la rete vorrebbe dire non permettere lo sviluppo, creare un corpo estraneo a quel che è il mercato e quelle che sono le esigenze del consumatore. Parlarne in Italia sarebbe un autogoal".
La proposta di separare la gestione della rete, sottraendola a Telecom Italia, arriva direttamente da Giuseppe Tesauro, presidente dell'Antutrust italiano. Secondo Tesauro - e non solo - separare la rete affidandola ad una società indipendente aumenterebbe la concorrenza tra i gestori.
Oggi Telecom Italia agisce sul mercato ed allo stesso tempo controlla la rete telefonica, vendendo servizi ai gestori telefonici concorrenti. Un'anomalia che secondo Tesauro ha rallentato lo sviluppo della concorrenza nel nostro Paese.
In una intervista al Corriere della Sera, Tesauro ha affermato che "si può convincere o costringere Telecom a scorporare la rete sottoponendola poi alla gestione del regolatore o comunque arrivare a una soluzione che renda più trasparente l'accesso dei concorrenti". "Riportare le reti in mano pubblica - ha detto Tesauro - le renderebbe davvero accessibili alla concorrenza". Tronchetti non ci crede. /R3