Sono giunte nei giorni scorsi diverse segnalazioni sul nuovo numero di telefono dell'assistenza clienti Trenitalia, indicato erroneamente come numero verde da numerosi quotidiani nazionali (si veda ad esempio http://www.repubblica.it/online/cronaca/scioperidice/riparte/riparte.html [1]).
Le ex Ferrovie dello Stato hanno deciso di utilizzare per il proprio servizio clienti un numero 892 raggiungibile solo dall'Italia e solo da telefono fisso.
Chiamare l'892.021 (pubblicizzato da Trenitalia come 89.20.21) non è affatto gratuito ma costa 54 cent/minuto più uno scatto di 30 cent alla risposta. Parlare cinque minuti con un addetto Trenitalia costa dunque 3 euro.
Lasciando ai lettori decidere se la scelta di un 892 sia discutibile o meno, così come la pubblicazione del numero in formato 89.20.21, è importante segnalare che il numero non è un numero verde gratuito.
Più in generale, le nuove numerazioni a valore aggiunto che stanno sostituendo 899 e 709, sono spesso pubblicizzate come 89.xx.xx e non come 892.xxx per non destare sospetti in chi chiama. Invitiamo i nostri lettori a fare come sempre attenzione a questi "trucchi" e a verificare sempre il costo della chiamata prima di effettuarla. /R3