UMTS, nulla di fatto. Rischia Ipse

Inserito da: Redazione, Mer, 30/06/2004 - 23:00
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Una riunione-fiume al ministero delle Comunicazioni, un nulla di fatto dopo ore di trattative. Non ce l'ha fatta il ministro Gasparri a far passare la linea "morbida", quella soluzione all'italiana ventilata nei giorni scorsi.

Gli operatori in regola con gli obblighi di copertura previsti dalla licenza UMTS (3 in particolare) si sono opposti all'ipotesi di una proroga semestrale sulla verifica, minacciando ricorsi se fosse stato concesso "l'aiutino".

Maurizio Gasparri ha alla fine dovuto cedere e la situazione adesso si complica, specie per Ipse, gestore che non ha installato nemmeno un'antenna UMTS e che vede avvicinarsi la revoca della licenza.

I gestori avranno ora 90 giorni per presentare agli Ispettorati locali del ministero la documentazione che attesta la copertura raggiunta al 30 giugno. Si tratta di una sorta di autocertificazione che indica dove sono installate le antenne e la percentuale di popolazione raggiunta (deve essere del 90% nei capoluoghi di regione più Bolzano e Trento).

Alla scadenza, chi non avrà raggiunto la copertura rischia una maxi-multa e nei casi più gravi il ritiro della licenza: tre mesi a disposizione del ministro Gasparri (dato per partente nell'eventuale rimpasto del Governo) per trovare una soluzione. /R3
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