Inserito da: Redazione, Dom, 18/04/2004 - 23:00
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Se Nokia piange, Samsung ride e conferma la propria posizione di astro crescente fra i produttori di cellulari. Ma non solo: benissimo le vendite di cellulari, ma vanno a gonfie vele anche le vendite di chip e di schemi piatti. I risultati concreti non si sono fatti attendere, con un primo trimestre 2004 da record.
In questo periodo, il fatturato ha raggiunto i 12,89 trilioni di won (circa 9.229 milioni di euro), mentre il profitto operativo e il profitto netto sono stati, rispettivamente, di 2,63 e 1,86 trilioni di won (circa 1.883 e 1.332 milioni di euro). Rispetto al trimestre precedente, il fatturato sale del 14,4%, il profitto operativo del 27,9% e il profitto netto dell'1,1%. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il fatturato è cresciuto del 21,7%, il profitto operativo del 63,4% e il profitto netto del 24%.
Il fatto più importante è che tutte le divisioni di Samsung hanno fatto registrare crescite consistenti. In particolare, la divisione terminali mobili ha fatto registrare una crescita del 18,5% del margine operativo, il che è un sicuro segnale del gradimento, da parte degli utenti, dei cellulari prodotti dall'azienda coreana.
Non deve sorprendere il fatto che, in presenza di risultati tanto positivi, le azioni Samsung siano calate del 3%. Innanzi tutto, gli investitori hanno venduto per mettere in tasca i guadagni derivanti dalla precedente crescita del titolo Samsung. A questo si aggiunga l'incertezza sulla tenuta del prezzo degli schermi piatti e le incerte previsioni sull'andamento futuro delle vendite di chip. In ogni modo, la situazione attuale di Samsung è molto solida e tutto lascia prevedere che il secondo trimestre 2004 sarà ugualmente positivo e forse anche migliore.
Nel primo trimestre 2004, l'azienda coreana ha venduto più di 20 milioni di terminali, mentre nel trimestre precedente si era fermata a 15,5 milioni di unità. Certamente l'euro forte ha favorito le esportazioni verso l'Europa, ma un peso importante lo hanno avuto anche le caratteristiche multimediali dei terminali prodotti dall'azienda coreana.
Il futuro, tuttavia, non è così chiaro come potrebbe sembrare a prima vista. Il prezzo alto dei chip è stato determinato da un'improvvisa carenza di forniture e questa situazione potrebbe presto cambiare. I prezzi degli schermi piatti potrebbero scendere sensibilmente. L'eventuale crescita dei tassi d'interesse negli USA spingerebbe in alto il dollaro. Per tutti questi motivi, è probabile che ci saranno ancora molti alti e bassi in borsa.
RA