L'Italia dice addio a Telit

Inserito da: Redazione, Sab, 08/02/2003 - 23:00
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Come ampiamente anticipato, Telit, l'unico produttore italiano di telefoni cellulari, è stato ceduto alla società israeliana Polar Investments.

Tecnicamente, si tratta di un affitto per la durata di 5 anni, da parte del Gruppo SFK, attraverso la società controllata Dai Telecom, del ramo d'azienda di Finmek Telit composto dalle attività, dai beni, dal know-how, dai contratti e dai diritti relativi all'attività di sviluppo, commercializzazione e servizio di supporto di telefoni cellulari digitali.

L'accordo prevede un diritto di opzione relativo all'acquisto da parte di SFK, attraverso Dai Telecom, del ramo d'azienda di Finmek Telit, esercitabile nel corso del periodo di validità quinquennale del contratto di affitto.

Nel contratto di affitto è previsto un patto di non concorrenza della medesima durata quinquennale del contratto di affitto di azienda. In particolare, Finmek Telit si impegna, in relazione al territorio dell'Unione Europea e della Svizzera, per l'intero periodo di validità del contratto di affitto: - a non svolgere, direttamente o indirettamente, attività in concorrenza con quelle svolte dall'azienda oggetto di affitto nel campo dello sviluppo, vendita e distribuzione dei servizi di supporto di telefoni cellulari digitali e dei subsystems dei telefoni cellulari digitali; - a non sollecitare o incoraggiare, direttamente o indirettamente, alcun dipendente, consulente o agente di Dai Telecom ad abbandonare l'impiego o cessare l'attività svolta per Dai Telecom.

L'Antitrust, ritenuto che l'operazione in esame non determina, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza, ha deliberato il "non avvio" dell'istruttoria. Sergio Vicari, attuale amministratore delegato della Telit, assumerà lo stesso incarico alla Dai Telekom e presenterà nei prossimi giorni il nuovo piano industriale.

Intricati i dettagli finanziari dell’operazione. L’israeliana Dai Telecom Ltd ha costituito in italia Dai Telecom Srl, società veicolo per l’operazione. Dai Telecom Ltd. è a sua volta controllata da Polar Trade and Services Ltd., una società di partecipazioni israeliana. Il capitale di quest’ultima è interamente detenuto da Polar Investments Ltd., società di partecipazioni israeliana quotata alla borsa di Tel Aviv. Il 58% circa del capitale sociale di Polar Investments Ltd. è detenuto da Leader Holdings Ltd., società di partecipazioni quotata alla borsa di Tel Aviv, il cui capitale sociale è detenuto, per circa il 54%, da Shrem, Fudim, Kelner & Co. (SFK), società di partecipazioni di diritto israeliano quotata alla borsa di Tel Aviv.

SFK è attiva nel settore finanziario, nella gestione di venture capital, nella gestione di investimenti nel settore dell'high-tech e delle telecomunicazioni, nonché di investimenti a lungo termine nelle industrie tradizionali. Dai Telecom Ltd. opera in Israele nella distribuzione di telefonini prodotti dalla società coreana Hyundai e nella relativa attività di assistenza e riparazione, nello sviluppo in outsourcing di parti del software per Hyundai, nonché nell'offerta di servizi di telefonia prepagati. Nell'anno 2001 il fatturato totale realizzato a livello mondiale dal Gruppo SFK è stato di circa 400 milioni di euro, di cui circa 60 milioni realizzati in Europa; in Italia SFK non ha prodotto alcun fatturato.

Sul fronte italiano, Finmek Telit Spa è di recente divenuta titolare del ramo d'azienda acquistato da Telit Mobile Terminals Spa. La società è controllata, attraverso una partecipazione pari al 95% del capitale sociale, dalla Finmek Communication Srl, mentre il restante 5% è detenuto da Finmek Spa. /R3