Vodafone, lavoratori venduti e puniti

Inserito da: Redazione, Lun, 01/10/2007 - 00:07

Impeccabile il ragionamento messo in atto da Vodafone per espletare una sorta di vendetta nei confronti dei dipendenti della sede di Pozzuoli che hanno dato il via alle proteste contro la prossima ondata di esternalizzazioni.

L'appello dei dipendenti VodafoneRispondendo ad un appello lanciato in rete dai lavoratori Vodafone noi di Portel abbiamo dal primo momento raccontato le vicende legate alla cessione di alcuni servizi dall'operatore alla società torinese Comdata, spiegandone inoltre diffusamente ragioni e retroscena.

Oggi non possiamo esimerci dall'aggiungere un ulteriore triste episodio alla già poco felice storia: dalle ultime indiscrezioni trapelate, infatti, risulta che l'azienda avrebbe contestato a quelli di Pozzuoli l'infrazione della normativa sancita dalla legge 146 sul diritto di sciopero nei servizi pubblici.

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La 146, in effetti, stabilisce che per scioperare in determinati settori sia necessario un preavviso minimo di 10 giorni, rendendo il lavoratore che non si attenesse alla norma passibile di una sospensione dal servizio.