Nuovi terreni di caccia per i cybercriminali

Inserito da: Redazione, Mer, 05/08/2009 - 12:24
G Data

La popolarità dei vari social network come  Facebook e Twitter sta attirando l'attenzione dei malintenzionati che li stanno prendendo sempre più di mira. È quanto emerge dal report semestrale sul malware 2009 di G Data.

Secondo le analisi condotte nei primi sei mesi di quest'anno da G Data, “gli utenti Windows continueranno a essere i bersagli preferiti per attacchi condotti con worm, Trojan e virus” A questo, però oggi si aggiunge il fatto che social network e gli smartphone stanno diventando “territori di caccia” sempre più appetibili da parte dei cybercriminali.

Oltre a prendere in esame i primi sei mesi del 2009, G Data anticipa gli sviluppi nella seconda parte dell'anno, evidenziando che  uno dei motivi per cui i cybercriminali si stanno orientando verso nuove aree che possono risultare meno protette, proprio come social network e smartphone, risiede nel fatto che molti gateway per il malware sono stati chiusi da tecnologie di sicurezza. Le numerose applicazioni fruibili direttamente dalla Rete forniscono ai malintenzionati ottime probabilità di portare a compimento i propri scopi.

A questo proposito Ralf Benzmüller, manager G Data Security Labs: afferma "Ci aspettiamo un incremento di attacchi ai social network. Twitter, Facebook, XING e MySpace sono sempre più utilizzati per attacchi di phising o per diffondere malware. Comunque worm che operano in modo mirato attraverso questi network stanno ormai cominciando a prendere slancio. Koobface è stato il primo di questa tipologia di attacchi. Per proteggersi è sempre opportuno che, sia il browser, sia il programma antivirus siano aggiornati e, soprattutto, controllare ogni link presente nelle mail che ci vengono inviate, perché è qui che spesso si nasconde il pericolo”.

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Per dare un po' di numeri, nei primi 6 mesi dell'anno G Data ha identificato  663.952 tipi di malware, circa il doppio di quelli registrati lo scorso anno, sebbene l'indice di aumento non sia elevato come quello degli altri anni. Secondo Ralf Benzmüller gli effetti (questa volta positivi) della crisi si fanno sentire anche nel mercato nero: “Gli ordinativi calano anche nel mercato nero che sta indebolendo l’industria dell’eCrime”.

Notizie preoccupanti arrivano anche per gli utenti Apple. Dal report di G Data emerge infatti che il numero di malware indirizzati contro sistemi Apple e sui computer portatili è destinato a crescere. Insomma, pare che i riflettori puntati sul logo della mela morsicata, abbiano attirato ancora una volta l'interesse dei malintenzionati che vedono nella crescita del “parco clienti” Apple un rigoglioso pascolo da conquistare.

Per quanto riguarda i computer portatili e gli smartphone, si legge nel comunicato di G Data: “Sebbene questi fossero stati per molto tempo un prodotto di nicchia, il numero di nuovi programmi malware per smartphone e computer portatili si è quasi raddoppiato nel corso della prima metà dell’anno. Per la prima volta malware pensato appositamente per mobile device è entrato nella top 5”.

Maggiori informazioni: G Data

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