Assoprovider “indaga” sul WiFi gratuito nelle città

Inserito da: Redazione, Gio, 09/07/2009 - 11:19
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Assoprovider, Associazione Provider Indipentendi si chiede, e chiede ai cittadini, se gli italiani sanno quanto pagano indirettamente, e a chi, le iniziative volte alla creazione di reti Wi-Fi gratuite.

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È quanto dichiara l’associazione in un comunicato stampa rilasciato con l’intento di spingere le Pubbliche Amministrazioni a fare chiarezza sia sulle risorse economiche impegnate per realizzare reti Wi-Fi gratuite, sia sulle aziende impegnate a realizzare le infrastrutture necessarie.

“Assoprovider ribadisce che il contributo economico pubblico che le PA vogliono dare per abbattere il Digital Divide del proprio territorio” continua il comunicato dell’associazione, “non deve agevolare un operatore economico a discapito di un altro ma deve essere l'occasione per creare infrastrutture intermedie utilizzabili da qualsiasi operatore alle medesime condizioni economiche: solo così vi è la certezza della sua efficienza ed efficacia”.
 
Assoprovider lamenta nel suo comunicato il rischio che l’agevolazione di un singolo operatore comporterebbe in termini di distorsione del mercato o di gestioni economiche “oscure” e conclude: “La soluzione per risolvere, anche con il contributo economico della collettività, le problematiche di Digital Divide esiste e si chiama gestione wholesale disaggregata con accesso non discriminatorio per tutti gli operatori”.

Maggiori informazioni: Assoprovider

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