Sindacati: ok allo spezzatino Blu

Inserito da: Redazione, Gio, 08/08/2002 - 23:00
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Anche i sindacati danno il via libera alla cessione di Blu. Le federazioni di categoria (Flc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) hanno raggiunto ieri nella sede dell' Unione industriale di Roma un'intesa con i gestori mobili che compreranno gli asset di Blu. H3G, Vodafone e Wind hanno già firmato ieri il protocollo d'intesa, mentre con Tim la trattativa sindacale si aprirà entro il 15 settembre.

Secondo la procedura prevista dalla legge - hanno spiegato i sindacati - avverrà entro 25 giorni la cessione di rami d'azienda e dipendenti. Ad H3G andranno 800 siti, circa 1000 contratti di locazione di siti e 100 dipendenti; a Vodafone Omnitel 200 siti e 12 dipendenti; a Wind 300 siti, i clienti, il call center di Palermo, i marchi, 6 negozi e 540 dipendenti.

"L'operazione - si legge nei verbali di accordo siglati ieri - avverrà prevedibilmente entro il 31 agosto 2002 attraverso la conclusione di un contratto definitivo di cessione di ramo d'azienda", la cui esecuzione è ovviamente subordinata al via libera delle Autorità competenti e del ministero delle Comunicazioni.

Un nuovo appuntamento sindacati-Wind è previsto a settembre, per verificare se nel numero dei dipendenti che Wind acquisirà potranno essere inclusi i 132 contratti di formazione lavoro scaduti e trasformati in rapporto di lavoro interinale al call center di Palermo. Lo stesso problema - chiariscono i sindacati - si porrà con le 238 persone che lavoravano al call center di Firenze (che passa a Tim).

"Si è conclusa una prima importante fase di gestione - ha commentato Enzo Canettieri, segretario generale aggiunto della Uilcom nazionale - di una complessa vicenda come quella relativa alla cessione dei rami di Blu".

Intanto il gruppo Caltagirone ha reso noto che la propria quota è già stata acquisita da Tim, dopo un passaggio per la Sade, una finanziaria di Mediobanca. Non è stato specificato l'ammontare dell'operazione. Secondo quanto afferma una fonte interna a Caltagirone, la cessione del 4% di Blu è avvenuta prima dell'accordo di tutti i soci con Tim. Caltagirone si era rivolto a Mediobanca per la cessione della quota in anticipo rispetto ai tempi fissati nell'operazione di break-up decisa dagli altri soci. /R3
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