Twitter no business plan sulla pubblicità per 17 milioni di utenti

Inserito da: Redazione, Mar, 19/05/2009 - 12:49
Twitter

Twitter, la comunità di microblogging in forte crescita in rete che ha “inventato” l’sms per il web, messaggi di massimo 140 caratteri lasciati su un muro virtuale, non prende in considerazione, almeno per il momento, il modello dell’advertising. Lo ha annunciato il co-fondatore Biz Stone a un intervista rilasciata a Reuters (gli altri fondatori sono Evan Williams e Jack Dorsey).

Altri sono gli strumenti che stiamo valutando, ma l’opzione della pubblicità per il momento è stata scartata, per evitare di “annoiare” gli utenti. Non abbiamo nessuno nello staff che si occupa di pubblicità e non stiamo assumendo nessuno che possa ricoprire un profilo legato alla vendita di pubblicità, continua a margine delle dichiarazioni alla Reuters.

I numeri della crescita di Twitter sono impressionanti: 17 milioni di utenti, con una crescita dell’83% solo nell’ultimo mese di aprile, secondo i dati forniti da comScore.

L’azienda di San Francisco conta circa 40 dipendenti e ha in programma di raddoppiarli entro la fine del 2009. Come racconta Biz Stone “Scherziamo spesso in ufficio sul tasso di crescita che aumenta settimana dopo settimana, se procediamo di questo passo, esauriremo le persone disponibili sulla Terra che possono iscriversi a Twitter entro la fine dell’anno”, è chiaro che la crescita esponenziale finirà e dovrà attestarsi.

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Quindi non la pubblicità, ma qualche altro strumento rivolto magari agli utenti business, per esempio come il modello di business del clone Yammer , vincitore del TechCrunch50 la scorsa edizione a San Francisco.

Un altro strumento è la possibilità di integrare Twitter con la messaggistica (Sms) degli operatori e fare revenue sharing con gli stessi per chi adottasse Twitter in mobilità.

Per adesso, come fa notare lo stesso Biz Stone, non sono pressati neanche dagli investitori che dopo due anni hanno già investito come capitale a rischio ben 55 milioni di dollari (fonte TechCrunch ).

Christian Grassi
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