Al via i rimborsi sulle ricariche Wind e la campagna contro lo scatto alla risposta

Inserito da: Redazione, Mer, 07/03/2007 - 02:14

Da una nota di Wind si rileva che, stante la decisione di adeguarsi in toto al decreto Bersani, i sistemi di ricarica non sono ancora stati messi a punto, ragion per cui potrebbe accadere che ci si veda accreditato un importo inferiore a quello pagato, come se nulla fosse cambiato.

Ricarica WindUn tale evenienza, assicurano i vertici di Wind, sarebbe dovuto solo ad un ritardo tecnico, quindi, a dimostrazione della propria buona fede, essi s’impegnano a restituire, sotto forma di traffico telefonico, le cifre non accreditate in questi giorni di transizione. Il rimborso dovrebbe avvenire entro e non oltre il 31 marzo 2007. Eppure le Associazioni dei consumatori non mollano facilmente la presa.

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, infatti, si dichiara possibilista riguardo all’eventualità di una multa salata da parte dell’Authority a Wind per il comportamento tenuto in questi giorni, mostrandosi, inoltre, assolutamente intransigente sulla restituzione di quelle “somme ingiustamente trattenute, comprensive [in più] degli interessi”.

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Adiconsum e Generazione attiva, galvanizzate dalla vittoria riportata grazie alla mobilitazione online, sembrano intenzionate ad intraprendere una nuova battaglia contro il famigerato “scatto alla risposta”. E’ probabile che le dichiarazioni rilasciate in tal senso vogliano rappresentare un monito per gli operatori che pensino di recuperare i miliardi perduti con un aumento del costo fisso che grava su ogni singola telefonata.

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