Ecco dove va la Cina
Inserito da: Redazione, Mar, 30/01/2007 - 19:00
Il primo ministro cinese, Wen Jiabao, ha presentato risultati e priorità della Cina per l’anno in corso.
L’Agenda 2007 della Repubblica Popolare ha come parole d’ordine
crescita, qualità, equità e sviluppo sostenibile, il che segna un approccio nuovo e consapevole del governo cinese rispetto al proprio ruolo ed all’impatto delle scelte di politica interna sul resto del mondo.
La grande potenza cinese, dunque, si pone
dieci priorità strategiche che saranno il leitmotiv delle politiche presenti e future:
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- maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini sul funzionamento degli Apparati pubblici, con l’auspicio di una discussione aperta sulle carenze e le insufficienze del Sistema;
- sviluppo economico a 2 cifre (10,2% nel 2007), con l'intenzione di riconvertire il sistema produttivo all'isegna della qualità;
- riduzione delle disparità tra aree rurali e metropolitane, in nome di una maggiore equità nello sviluppo economico e sociale;
- incremento delle risorse destinate allo sviluppo scientifico ed alla Ricerca, con l’obiettivo dichiarato di destinarvi il 2,5% del PIL entro il 2010;
- ristrutturazione delle imprese statali, con l'obiettivo di ridurre a 100 unità le Imprese Statali entro il 2010;
- accelerazione della realizzazione del Piano Anti Digital Divide, riducendo le isole del Paese sottosviluppate;
- sviluppo delle energie derivanti dalle biomasse (scarti dell'agricoltura, dell'allevamento), al fine di ridurre la dipendenza dal Petrolio e limitare il fenomeno dell’abbandono delle aree agricole del Paese;
- introduzione di disincentivi all’elevato consumo energetico sia a livello domestico che industriale;
- riduzione del 5% delle risorse idriche utilizzate nel Settore Industriale entro il 2007 (a partire dalle aree di Pechino e Shanghai);
- istituzione di un Organismo Nazionale di supervisione dei consumi energetici ed idrici.