Inserito da: Redazione, Mar, 09/08/2005 - 23:00
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Continua la diffusione della banda larga in Italia, con tassi di crescita elevati. Ma il fatto interessante è rappresentato dalle nuove abitudini di consumo: siamo di fronte ad una nuova cultura dell'utente di banda larga, che vuole farsi il proprio palinsesto (e finalmente lo può fare con una qualità buona o per lo meno ragionevole), che è disposto a spendere in cambio di servizi nuovi e personalizzati.
A darne conferma è l'ultimo
aggiornamento dei Net Indicatori elaborati da Mate che nel primo trimestre del 2005 vedono un ulteriore crescita degli abbonati "consumer", quasi 5 milioni. Ad accelerare la diffusione nuovi servizi, è secondo lo studio la maggiore velocità di navigazione. Come
sottolineato nei giorni scorsi da Antidigitaldivide, non sempre il termine banda larga è usato però correttamente.
I maggiori provider stanno raddoppiando la banda, migliorando la qualita' e la fruibilita' delle applicazioni disponibili, oltre ad una maggiore capacita' di connessione a un costo piu' conveniente.
Per quanto riguarda le tariffe, sempre più complicato è trovare un profilo tariffario comparabile. L'Italia risulta sempre più cara rispetto al resto dell'Europa, come evidenziano i Net Indicatori. Dato confermato da una recente indagine di Altroconsumo sui costi di Internet a banda larga in Europa.
Gli intoppi e le lungaggini burocratiche hanno impedito in Italia una vera diffusione del wi-fi e della banda larga nel nostro Paese, ma sembra che qualcosa si stia muovendo. E' arrivato finalmente il via libera del ministero delle Comunicazioni per lo sviluppo sul territorio italiano del WI-FI. Ora il Wi Fi potrà arrivare ovunque, non più quindi solo aeroporti o stazioni ferroviarie.
La nuova regolamentazione ha eliminato il limite alle operazioni nei locali aperti, che ha finora penalizzato lo sviluppo del Wi-Fi in Italia, con ormai due anni di ritardo. Secondo i Net Indicatori, il numero di hotspot pubblici è in continua crescita e, sebbene non esistano fonti ufficiali, si stima che a fine 2004 ci si avvicini ai 1300 punti. Una crescita sostenuta, orientata ad integrare la connettività nei servizi legati all'ospitalità (Hotel e centri congressi) per un target di utenti "mobile worker" in crescita e sempre più dotati di device connessi.
Sempre dal ministero arriva il via alla sperimentazione del Wi-Max, la banda larga wireless. Da luglio gli operatori accreditati hanno iniziato i test della nuova tecnologia che consentirà agli utenti di connettersi senza fili con una velocità massima di 70 Mbit/s in un raggio di 50 Km dal punto di accesso. Priorità assoluta verrà data alle aree finora non raggiunte dalla banda larga.