Costi di ricarica: aumentano le firme (quota 776.943) per l'abolizione

Inserito da: Redazione, Dom, 26/11/2006 - 23:00
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La petizione d’Ambra contro i costi di ricarica applicati dagli operatori di telefonia mobile italiani, dopo aver raggiunto brillantemente quota settecentomila, come segnalato da Portel (http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=13981), si dirige verso il risultato del milione di firme entro la fine dell’anno.

Intanto, anche grazie alla pronuncia congiunta delle Autorità di garanzia per le comunicazioni e per la concorrenza (http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=13974), l’interesse, non solo mediatico, intorno all’iniziativa cresce vertiginosamente.

Concrete manifestazioni di solidarietà da parte della classe politica locale e nazionale hanno convinto il giovane Andrea D’Ambra a proseguire la proprio crociata contro quella definita “un balzello tutto italiano”. Le interrogazioni al Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ed alla Commissione europea, da parte di rappresentanti di entrambi gli schieramenti in sede nazionale e comunitaria, lasciano ben sperare riguardo alla volontà di non lasciare che l’agitazione creatasi intorno alla questione scemi lentamente e venga dimentica.

Andrea d’Ambra sarà presente, in data ancora da definire, alla trasmissione del TG3 Scenari”, nel frattempo rinnova senza sosta gli inviti a sostenere la petizione on-line anche attraverso il passaparola nel mondo della rete, sistema che finora ne ha garantito il successo.

Il sito di riferimento per firmare la petizione contro i costi di ricarica o per ulteriori informazioni è: http://www.aboliamoli.eu/, l'indirizzo della petizione è questo: http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html

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