La “Lunga estate calda” dell’ADSL

Inserito da: Redazione, Gio, 02/08/2007 - 12:28

Le notizie circolate in questi giorni sulle difficoltà degli operatori alternativi a Telecom italia, e nello specifico gli operatori wholesale inducono alcune riflessioni.

Come è noto alcuni operatori e, segnatamente, ( per il momento Intratec/Vira, Elitel e Telvia) hanno ricevuto comunicazioni di distacco di linee ( si suppone per morosità) da Telecom Italia con il rischio di un danno gravissimo di immagine e di perdita di clientela  e con il rischio per migliaia di utenti italiani di ritrovarsi senza internet.

Ci si domanda quali siano gli strumenti di reazione a queste imminenti azioni.

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Personalmente ritengo che le situazioni che stanno maturando debbano essere risolte utilizzando la strada dell’istanza di  conciliazione presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni da prescegliere per due ordini di motivi:

1) il primo è che la sollecitazione da parte degli operatori
alternativi dei poteri di vigilanza e controllo nonché di risoluzione delle controversie tra operatori da parte dell’Agcom appare in grado di mettere a nudo le problematiche dell’intero sistema, qualora infatti si riuscisse a trovare una soluzione conciliativa tale soluzione giustificherebbe la presenza dei poteri in capo all’AGCOM, qualora invece tali poteri non fossero risolutivi vorrebbe dire che la soluzione giudiziale rimane l’unica strada, con tutte le incognite che essa comporta, e con l’implicita conseguenza dell’inutilità del ricorso a tale  strumento ed in definitiva alla stessa AGCOM.

2) Il secondo riguarda il fatto che la conciliazione è comunque  uno
strumento  obbligato per coloro che intendono far valere i propri diritti in via ordinaria ovvero con una causa risarcitoria per i danni frattanto prodottisi.