Inserito da: Redazione, Dom, 02/10/2005 - 23:00
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informazione promozionale
Il servizio di informazioni elenco abbonati,
l’ex servizio 12 di Telecom Italia liberalizzato dal 1° ottobre scorso, costa troppo. Lo sanno gli utenti, se ne sono accorte le associazioni di consumatori.
Da pochi giorni il servizio è stato liberalizzato: non solo Telecom Italia ma una decina di società concorrenti sono autorizzate a fornire informazioni sugli abbonati (presenti sulle Pagine Bianche). Oltre all’ex monopolista e ai principali operatori di tlc, sul mercato anche
alcuni nomi “nuovi”, come gli onnipresenti castori dell’892892 di Numero Italia.
La società è stata la prima a pubblicizzare il proprio servizio in maniera massiccia, attirando l’attenzione dei legali di Telecom Italia:
spot ingannevole, sostiene l’ex monopolista. Il gestore aveva citato in giudizio Il Numero Italia 892 892 con l’accusa di aver ideato una campagna pubblicitaria ingannevole, “il tutto aggravato dall’uso del colore rosso per i vestiti indossati dai personaggi principali dei vari spot, colore rosso che è la tinta ufficiale dei prodotti Telecom”. Il Tribunale di Milano ha
respinto il ricorso di Telecom, ritenendolo infondato nel merito.
“Risulta evidente il tentativo di Telecom Italia di
ostacolare in vari modi l’entrata sul mercato di nuovi operatori per le informazioni telefoniche" è stato il commento di Giacomo D’Amato, AD de Il Numero Italia. “Telecom ha violato la regola del 'messaggio neutrale' per aver veicolato messaggi pubblicitari a favore di altri numeri attraverso i servizi 12 e 412. E’ stata pertanto inibita dal giudice a perpetrare tale violazione e ci risulta che sia in corso un
procedimento sanzionatorio anche da parte dell’Authority. Oggi il giudice ritiene del tutto infondato il ricorso Telecom contro 892 892 per pubblicità ingannevole. E stiamo conquistando clienti fornendo la risposta giusta mediamente in un minuto”.
Proprio sulla
durata del servizio (di tutti gli operatori) si dicono scettiche le associazioni di consumatori. L'
Adiconsum ha svolto un'indagine per appurare i costi effettivi del servizio, scoprendo che per conoscere il numero di un abbonato, un utente spende:
- per chiamate al
412 (Telecom Italia): da 1,35 a 2,84 euro;
- per chiamate al
89 24 24 (Pagine Gialle): da 1,09 a 2,01 euro;
- per chiamate al
892 892 (Numero Italia): da 1,30 a 1,48 cent/euro.
Secondo i consumatori, il Garante per le Comunicazioni dovrebbe
cambiare l'attuale sistema di tariffazione, il costo del servizio dovrebbe essere non legato alla durata della telefonata, come è attualmente, ma ad un
costo forfettario per ogni numero telefonico richiesto. Questo per evitare che uno strumento di informazione venga gestito ed attuato in
chiave speculativa. Adiconsum ha dunque chiesto al Garante tlc un intervento urgente per modificare i prezzi.
Anche
Altroconsumo sottolinea che la sostituzione del 12 con altri numeri comporta per il consumatore un salasso: il servizio è
almeno 4 volte più caro rispetto all’utilizzo del 12 automatico, cioè senza operatore. Nel 2000 il 12 costava 762 lire, ovvero 39 centesimi. Oggi costa oltre dodici volte di più per una chiamata di tre minuti.
“E’ fin troppo frequente nel nostro paese:
alla liberalizzazione di un servizio non corrisponde un beneficio, in termini di sviluppo della concorrenza, per il consumatore, bensì un aggravio dei costi, tutti rigorosamente allineati verso l’altro” ha commentato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo. “Chiediamo all’Antitrust di investigare se vi siano stati
accordi contrari al libero gioco della concorrenza”.
Una telefonata di
tre minuti può costare anche
5 euro, ma Il Numero 892892 sostiene che la risposta all’utente arriva in media in 80 secondi. Fino al 15 dicembre 2005, la società promette il
rimborso di tutte le chiamate effettuate ad ottobre e novembre agli utenti non soddisfatti del servizio.
Le polemiche sono destinate a continuare e la soluzione non sembra dietro l’angolo. Gli utenti hanno però la possibilità di
risparmiare,
ricevendo le stesse informazioni gratuitamente. E’ sufficiente avere un accesso Web e visitare gli
elenchi abbonati on line (ad esempio www.paginebianche.it) oppure, con una spesa di pochi cent, accedere dal cellulare agli omologhi siti WAP (ad esempio wap.paginebianche.it).
Massimo Cavazzini
massimo.cavazzini@portel.it