Inserito da: Redazione, Gio, 08/09/2005 - 23:00
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“E’ tutto qui?”. Questa una delle domande più gettonate dopo la
presentazione alla stampa e al pubblico dell’atteso
Motorola ROKR E1, primo cellulare con iTunes integrato. Sì, è tutto qui.
Milioni di persone lo hanno atteso per mesi. Il successo di iPod, il lettore musicale più venduto al mondo, e quello del RAZR, il cellulare super-sottile che ha segnato la riscossa di Motorola, facevano ben sperare.
Come sarà il Mactorola? Quando arriverà sul mercato l’iPhone? Sarà un iPod con tastiera? O un RAZR con lettore musicale? Ce lo siamo chiesti decine di volte e al CeBIT di Hannover la presentazione sembrava imminente. Invece no, uscita rimandata per problemi tra Apple e Motorola e tra Apple/Motorola e i gestori di telefonia. Fino al 7 settembre scorso quando l’ibrido cellulare-iPod è stato ufficialmente presentato.
Lo abbiamo sottolineato su Portel allora, lo ribadisco: il ROKR E1
non è un cellulare che resterà nella storia della telefonia. E’ l’evoluzione dell’E398, anonimo prodotto di Motorola cui sono state aggiunte funzionalità musicali. Un po' poco per lasciare il segno.
Qualcuno
critica addirittura ferocemente il nuovo ROKR. Può infatti immagazzinare solo 100 canzoni (nonostante la memoria da 512 MB), i brani scaricati dal negozio on line iTunes Music Store non possono essere usati come suonerie, il Bluetooth non potrà trasferire file musicali verso il computer, il cavetto per la connessione non è USB 2.0, la fotocamera è “solo” VGA.
Dettagli
perdonabili ad altri telefonini, che diventano problemi per via dell’enorme aspettativa creata da Apple attorno al ROKR. Qualche commentatore statunitense, dove il telefono sarà venduto a 249 euro da Cingular Wireless, arriva a suggerire
l’accoppiata RAZR e iPod Nano: per peso e dimensioni, i due oggetti uniti equivalgono al ROKR.
Tornando all'E1,
non assomiglia all’iPod, lettore che in USA e UK ha l’80% del mercato. Non è bianco, non ha la rotellina che permette di muoversi velocemente tra i menù, non ha l’hard disk, non permette di scaricare direttamente le canzoni, che vanno invece scaricate su computer e poi trasferite. Senza usare una porta FireWire o una connessione USB 2.0: il cavetto è USB 1.1, che significa mezzo minuto per ogni brano.
Nonostante tutto però, il ROKR ha anche
diversi pregi. I menù sono semplici ed intuitivi, lo schermo a colori migliora la leggibilità del testo, il passaggio da telefono a lettore musicale e viceversa è immediato e automatico. Nulla da dire nemmeno su autonomia (Apple dichiara 15 ore di ascolto con gli auricolari) e qualità del suono.
Si poteva fare di meglio, su questo non di discute. Questo ‘’iPod Shuffle con possibilità di telefonare’’ non sembra aver soddisfatto le aspettative degli utenti, come invece è accaduto con altri music phone della concorrenza (uno su tutti, il
SonyEricsson W800).
Ma Steve Jobs ci ha abituato a colpi di scena e altri cellulari musicali potrebbero presto arrivare sulla scena. Il ROKR E1 è un prodotto “
di posizionamento”, che permette alla Mela di
entrare in un segmento promettente e complementare rispetto ad iTunes. E’ vero che esistono molti altri telefoni in grado di riprodurre la musica, ma il ROKR è l’unico che supporta iTunes. Un dettaglio da non sottovalutare.
Massimo Cavazzini
massimo.cavazzini@portel.it