MNP, chi offre di piu’?

Inserito da: Redazione, Lun, 11/07/2005 - 23:00 Venghino venghino siore e siori, benvenuti nel magico mondo della telefonia mobile e delle sue mirabolanti offerte. Mille euro per chi compra una nuova sim, duemila euro per chi cambia gestore, tremila euro per chi usa un cellulare giallo stando in punta dei piedi nei giorni di luna piena.

No, il caldo estivo non mi ha (ancora) dato alla testa. Semplicemente credo che i gestori di telefonia italiani stiano seguendo una pericolosa “corsa al rialzo” nel comunicare le proprie offerte promozionali. Pericolosa perché i numeri che indicano il “regalo” sono sempre più grandi, le scritte che indicano le limitazioni sempre più piccole. E la confusione del consumatore aumenta.

Proprio nel luglio 2000, sulle pagine di un giovanissimo Portel.it apparve un articolo intitolato “La politica dell’asterisco”( http://www.portel.it/rubriche/punto.asp?id=6): in sintesi, dipingeva un mondo di grandi strilli per comunicare le tariffe e piccoli asterischi per indicarne le limitazioni. Quattro anni dopo la situazione non è migliorata, anzi.

Migliaia di euro offerti (sulla carta) in promozione sono in realtà specchietti per allodole. Babbo Natale non esiste e (quasi) tutti l’hanno capito. Perché allora non tornare balla normalità, con annunci meno roboanti e promozioni vere, senza asterischi? La risposta è scontata: perché le promozioni proposte oggi non regalano nulla, anzi inducono il cliente ad una maggior spesa (circa 10 volte superiore alla media), lo legano all’operatore per anni e lo costringono a ricaricare cifre esorbitanti (pagando salati costi di ricarica). La portabilità? Più che uno strumento per la concorrenza, un affare per i gestori.

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