Lo V(u)oIP? Paga…
Inserito da: Redazione, Gio, 16/06/2005 - 23:00
La notizia della settimana? Quella del canone che Telecom Italia vorrebbe far pagare sulle linee solo dati a partire dal 10 luglio 2005. Portel.it ha anticipato la notizia lo scorso weekend, in settimana sono poi arrivate le prime reazioni: inevitabile (ed al vetriolo) il comunicato delle due maggiori associazioni di provider (AIIP ed Assoprovider), così come prevedibili sono arrivate le lamentele degli utenti che in questi mesi hanno scelto di utilizzare l’ADSL sulla linea solo dati.
In sintesi, è successo che nei mesi scorsi diverse migliaia di italiani hanno scelto di abbandonare Telecom Italia per richiedere una linea solo dati: si tratta di un doppino su cui c’è la connessione ADSL ma non la fonia.
Con la diffusione del VoIP, la telefonia via Internet, il problema di non avere una linea voce è superato. Certo, il VoIP non è ancora così affidabile da sostituire perfettamente una linea voce classica, ma rappresenta comunque una delle possibili soluzioni per non pagare il canone mensile Telecom Italia e nel contempo navigare in banda larga effettuando anche chiamate voce.
I provider che offrono abbonamenti ADSL solo dati dichiarano che la maggior parte dei clienti (80-90%) sceglie di avere una linea solo dati abbandonando la vecchia linea telefonica. Negli ultimi mesi, sono spuntate diverse offerte flat VoIP che con circa 20 euro/mese permettono di parlare illimitatamente con i numeri fissi nazionali. Per gli utenti, una manna: togliere la linea telefonica significa risparmiare il canone Telecom Italia e con i soldi risparmiati permettersi una flat VoIP.
Un bel gioco dura poco: Telecom non sta certo alla finestra e affila le armi. Prima smette di offrire le linee solo dati ai propri clienti, poi fa ostruzionismo (ne parliamo nel Punto Settimanale del 19 maggio, http://www.portel.it/rubriche/punto.asp?id=374) ed infine annuncia l’intenzione di fissare un canone per le linee solo dati dei concorrenti. Il discorso è semplice: vuoi il VoIP? Pagalo… anche a Telecom.
In sintesi, è successo che nei mesi scorsi diverse migliaia di italiani hanno scelto di abbandonare Telecom Italia per richiedere una linea solo dati: si tratta di un doppino su cui c’è la connessione ADSL ma non la fonia.
Con la diffusione del VoIP, la telefonia via Internet, il problema di non avere una linea voce è superato. Certo, il VoIP non è ancora così affidabile da sostituire perfettamente una linea voce classica, ma rappresenta comunque una delle possibili soluzioni per non pagare il canone mensile Telecom Italia e nel contempo navigare in banda larga effettuando anche chiamate voce.
I provider che offrono abbonamenti ADSL solo dati dichiarano che la maggior parte dei clienti (80-90%) sceglie di avere una linea solo dati abbandonando la vecchia linea telefonica. Negli ultimi mesi, sono spuntate diverse offerte flat VoIP che con circa 20 euro/mese permettono di parlare illimitatamente con i numeri fissi nazionali. Per gli utenti, una manna: togliere la linea telefonica significa risparmiare il canone Telecom Italia e con i soldi risparmiati permettersi una flat VoIP.
Un bel gioco dura poco: Telecom non sta certo alla finestra e affila le armi. Prima smette di offrire le linee solo dati ai propri clienti, poi fa ostruzionismo (ne parliamo nel Punto Settimanale del 19 maggio, http://www.portel.it/rubriche/punto.asp?id=374) ed infine annuncia l’intenzione di fissare un canone per le linee solo dati dei concorrenti. Il discorso è semplice: vuoi il VoIP? Pagalo… anche a Telecom.
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Pubblicato in Il Punto Settimanale