Dove sono i tuoi amici?
Guarda dove sono i tuoi amici, e scopri luoghi e persone intorno a te!
Entra in Mobnotes.com!
Pubblicato sul Bollettino di marzo del Garante per la protezione dei dati personali, il Provvedimento generale relativo alle linee guida sulle questioni attinenti lavoratori/posta elettronica e internet.
Il Garante, dunque, a distanza di pochi mesi dal provvedimento relativo alla privacy applicata al dipendente nell’ambiente lavorativo (gestione busta paga, dati sindacali, sanitari, ecc.), torna sul rapporto privacy/datore di lavoro/dipendente, andando a toccare un tasto quanto mai discusso, quello relativo all’utilizzo delle risorse informatiche da parte del dipendente e del relativo potenziale controllo applicabile al lavoratore.
|
Dove sono i tuoi amici? Guarda dove sono i tuoi amici, e scopri luoghi e persone intorno a te! Entra in Mobnotes.com! |
Il provvedimento si inserisce in un contesto ormai diffuso che vede contrapposti coloro che si schierano fermamente dalla parte del datore di lavoro il quale può e deve controllare ogni e qualsivoglia movimento posta o navigazione del proprio dipendente, e coloro che al contrario vedono in tali condotte solo controlli mirati a “esaminare” il dipendente ed invadere pesantemente la sua privacy. Sino ad ieri compito dei legali (ma spesso più della logica) era contemperare i suddetti interessi; oggi interviene proprio il Garante che va a chiarire modalità di accesso, memorizzazione, conservazione, consultazione e disponibilità delle risorse informatiche che il datore di lavoro può mettere a disposizione del proprio dipendente.