Inserito da: Redazione, Mar, 22/10/2002 - 23:00
[articolo e intervista a cura
di Filippo Levizzani - © 2002 Portel.it]
"Il World Wide Web è un'enciclopedia, un elenco telefonico, una raccolta di dischi, un negozio di videocassette e una tribuna per palare, il tutto racchiuso in un unico mezzo e reso accessibile attraverso qualsiasi computer. Ha avuto un successo tale da diventare sinonimo di Internet, benché si tratti di due cose diverse. Internet può essere paragonata a una rete di strade elettroniche che attraversano la Terra - la nota superstrada dell'informazione. Il Web è solo uno dei tanti servizi che utilizzano la rete Internet, proprio come diversi tipi di veicoli attraversano le strade. Ma il Web è finito per diventare il veicolo più popolare sulla Rete Internet. L'avvento del Web nel 1990 fu per Internet come l'arrivo del motore a combustione interna per le strade di campagna. Da quel momento il trasporto su Internet non sarebbe più stato lo stesso."
-
Dove sono i tuoi amici?
Guarda dove sono i tuoi amici, e scopri luoghi e persone intorno a te!
Entra in Mobnotes.com!
|
-
informazione promozionale
- tratto dal primo capitolo di
HOW THE WEB WAS BORN,
di Robert CAILLIAU e James GILLIES (2000) -
Così inizia il lungo viaggio attraverso la storia del
World Wide Web, quel mondo che tutti noi oggi conosciamo e nel quale gran parte del
Nord del Mondo vive quotidianamente, ma che veniva concepito solo dodici anni fa dalla mente di
Tim Berners-Lee, un ricercatore inglese presso i laboratori del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare (
CERN) di Ginevra, con il supporto di un ristretto gruppo di colleghi. Tra questi
Robert Cailliau, entrato al CERN nel 1974 come capogruppo dei Sistemi Informatici e unitosi nel 1990 a Tim Berners-Lee nel progetto Web.
Ho avuto il piacere di conoscere Robert Cailliau a Milano a giugno di quest'anno, durante la presentazione dell'edizione italiana di "
How the Web was born" ("Com'è nato il Web",
di J.Gillies e R.Cailliau, ed. Baldini&Castoldi. Traduzione di Paola Catapano).
A seguito di uno scambio email nei giorni immediatamente successivi tra il sottoscritto e Robert Cailliau, una delle persone più autorevoli e insigni del Web, ma al tempo stesso più modesta e disponibile, lo stesso Cailliau ha cortesemente concesso la pubblicazione, sulle pagine di Portel, delle slides utilizzate durante la presentazione del libro.
Slides che, a onor del vero, erano
pagine HTML mostrate con il browser Netscape...e non poteva essere altrimenti!